Le emozioni sono il risultato nostro interno dell’impatto della realtà su di noi. Un fatto, una persona, una cosa ci colpiscono e noi proviamo una emozione, piacevole o spiacevole.

La nostra capacità di provare e dare significato all’emozione, quando si attiva in noi, ci permette di rispondere in maniera per noi efficace, adattiva, alla realtà che ci ha appena impattato.

Perciò le emozioni sono i mattoncini che costituiscono la nostra esperienza. Senza di esse non siamo in grado di costruire la nostra esistenza in sintonia con le nostre attitudini ed i nostri bisogni.

Ecco il perché di questo post: molte volte ci capita di evitare di entrare in contatto con determinate emozioni, in particolar modo quelle negative, ci difendiamo dalle nostre emozioni.

Molto spesso utilizziamo strategie quali l’uso di droghe, l’alcool, l’utilizzo compulsivo della tecnologia, dello shopping, del gioco d’azzardo etc. Cerchiamo più o meno inconsapevolmente di evitare di pensare a certe cose, di tenere lontane da noi delle emozioni sgradevoli, dolorose.  Ma questa modalità di agire è un’arma a doppio taglio, e tutti e due i tagli dell’arma sono rivolti contro di noi!

Infatti, da un lato rischiamo di cadere vittima in meccanismi patologici, quante persone, ad esempio, spendono i loro averi al videopoker o ai gratta e vinci? Da iniziale innocente passatempo che fa sognare di diventare ricchi diventa una schiavitù, un vortice che genera ansia e frustrazione ma che alla vittima appare indispensabile, lo strumento salvifico che porterà ricchezza ed allontanerà per sempre quelle brutte sensazioni di sconfitta sociale, emarginazione, etc .

Da un altro lato evitando le nostre emozioni perdiamo informazioni utili per modificare e migliorare la nostra esistenza: se una cosa non funziona, ci fa stare male, bisogna aggiustarla o cambiarla, sennò ci continuerà a far male, anche se facciamo finta che non sia così! Perciò evitare le nostre emozioni spiacevoli vuol dire allungar loro la vita!

In certi momenti, quando viviamo situazioni dolorose, l’unica cosa che ha senso fare è viversi a pieno il proprio dolore, cosi piano piano l’emozione si esaurisce.

M. Borgioni durante un seminario ha detto “Non possiamo fare altro che accogliere le nostre emozioni”. Questa frase la trovo profondamente vera e riassume il senso di questo post.